Aida, Arena di Verona 2018

 

"Maria José Siri ist eine ideale Aida, groß, strahlend und zugleich weich klingt ihre Stimme, die sie höchst musikalisch gestaltend einsetzt."
Fono Forum

“Meglio ancora se a calcare il palcoscenico sono artisti che per la loro bravura e professionalità non hanno bisogno di presentazioni. Così è accaduto per la quinta recita di Aida all’Arena di Verona: sul palcoscenico si sono avvicendate una grandissima Maria José Siri, nei panni della schiava etiope di Amneris, quest’ultima  interpretata con magnificenza da una altrettanto grande Violeta Urmana, accanto a loro Marco Berti, Romano Dal Zovo e Sebastian Catana.
Ma, come accennato, le punte di diamante della serata sono state le due protagonisti femminili, Amneris e Aida, rispettivamente  interpretate da Violeta Urmana e Maria José Siri.
Centratissima nel ruolo l’Aida di Maria José Siri: controllo del fiato perfetto, suoni sempre coperti, è passata dal grave all’acuto con una facilità disarmante, senza comunque mai perdere il corpo vocale e l’intenzione. La sua Aida è stata appassionata ma allo stesso tempo fragile, e bellissime sia le arie che i duetti con i suoi compagni di palcoscenico. Un leone ruggente che sa il fatto suo.”
Salvatore Margarone, Musicandosite.com

“Maria José Siri conosce alla perfezione il ruolo di Aida e lo si nota nella sicurezza musicale e nella varietà degli accenti. È raro sentire un “Ritorna vincitor” così curato. Sono delineati alla perfezione i cambiamenti dell’animo del personaggio di Aida, con grande energia e musicalità. Sempre lodevole l’attrice, partecipe e di notevole reattività drammatica.”
Francesco Lodola, Ieri Oggi Domani Opera

“Ritorna quest’anno nel ruolo di Aida Maria José Siri,  che proprio il 19 luglio di tre anni fa ha festeggiato l’ormai superato traguardo della centesima Aida, personaggio nel quale mette sempre tutta se stessa come fosse il primo giorno, ma con rinnovato impegno e professionalità, forte di una voce uniforme ed efficacemente gestita.”
Maria Teresa Giovagnoli, MTG Lirica

“ Per il canto motivo di interesse era l'Aida di Maria Josè Siri, presenza stabile in Arena che delinea un'Aida d'autorità, voce scura, che non lascia spazio ad eccessivi slanci lirici ma con ottime punte in acuto.”
Federica Fanizza, Sipario.it

“La serata di Aida è stata infatti purtroppo funestata da un malore che ha colpito il soprano Maria Josè Siri, costringendola ad abbandonare la recita poi proseguita da Rebeka Lokar. 
Il soprano si era invero ben comportata nel corso dei primi due atti, sfruttando le caratteristiche della sua peculiare vocalità in un’interpretazione sempre attenta e molto teatrale, che la portava a cesellare una protagonista veemente, incisiva quanto poco propensa a restare nell’ombra in questo classico triangolo in cui amore e potere si scambiano spesso il testimone.” 
Silvia Campana, Operaclick

“Maria José Siri è la punta di diamante della serata. Con una linea di canto pulita e piacevole in acuto il soprano disegna un’Aida dolce ma ferma negli intenti, completamente a suo agio sul palcoscenico.”
Matteo Pozzato, Le Salon Musical