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Il Tabarro, Teatro Filarmonico di Verona, 28 Febbraio 2021

 

"Maria José Siri è una Giorgetta sensibile, dal canto luminoso soprattutto nelle pagine più liriche, sapendo tuttavia dominare con sapienza anche le impennate drammatiche e restituendo con credibilità ogni piega del personaggio. Entrambe sono attrici di grande abilità, e si muovono sul palcoscenico con disinvoltura."
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"Maria José Siri risolve con eccezionale efficacia, tanto attoriale quanto vocale, la non facile figura di Giorgetta."
Teatro.it 


"Nel cast di Tabarro si impone Maria José Siri: il soprano uruguaiano trova in Giorgetta un ruolo ideale per la propria voce, creando un personaggio al tempo stesso languido e tormentato, vittima e carnefice di sé stessa. Di una sensualità unica il duetto con l’amante Luigi, tutto giocato su mezzevoci carezzevoli e seduttrici, mentre il rapporto con Michele è improntato su toni più sfogati e dolenti."
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"È buona anche la resa di Josè Maria Siri nella parte di Giorgetta. Il soprano uruguayano possiede una grande voce, forte e estesa; [...] si presta con anima ai ruoli drammatici e parecchio impegnativi. Disegna Giorgetta in modo naturale e credibile, con qualche sfumatura sottile di sensualità e sofferenza non aggressiva. La Siri riesce felicemente a “domare” il suo imponente strumento."
Ape musicale


"Il cast è dominato dalla Giorgetta di Maria José Siri. Il personaggio le calza perfettamente, per vocalità e presenza interpretativa. La voce, di bel colore,  è sicura,  calda e omogenea . Il fraseggio è correttamente sfumato e caratterizzato."
GBOPERA


"Molto bene ha fatto Maria Josè Siri: la voce è densa di suono nei centri e vanta acuti fermi e ben proiettati, l’accento è sempre appropriato."
Connessi all’opera


"[...] Poteva contare su una Maria José Siri in gran forma, capace di rendere in maniera palpabile la femminilità sfiorita, quel grumo di rimorsi e frustrazioni che rendono indimenticabile il personaggio di Giorgetta."
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