Aida, Arena di Verona, agosto 2017

 

“Il livello del canto è molto alto, in particolare Maria José Siri nel ruolo del titolo entusiasma con una voce calda e grande, che corre anche quando canta piano.!
Maximilian Maier, Münchner Merkur 

“Infine, Maria José Siri, la cantante del momento in Italia, ha dimostrato le sue celebri qualità vocali così come quelle sceniche. La cantante uruguaiana è l'erede della grande Maria Chiara, che divenne la favorita dell'Arena proprio in virtù di solo questo ruolo. Vocalità suggestiva, gran volume con una tecnica miracolosa che continua sempre a raffinarsi. Per il lato interpretativo si può parlare del metodo Stanislavsky … giacché possiede la sicurezza di uno scenario tanto famoso, o meglio del pubblico italiano che la ama e pertanto riceve ovazioni a ciascuno dei suoi interventi.”
Sergio Sosa Baataglia, Desde la Platea

“Maria José Siri è un’Aida che si impone per la rigogliosità dei mezzi e per l’energia teatrale. La sua è un’Aida per nulla passiva e piangente, è una protagonista mediterranea, reattiva agli stimoli drammatici e piena di coraggio. Vocalmente è molto solida, soprattutto nei momenti più concitati, come i duetti con gli altri protagonisti, e svettante nei concertati.”
Francesco Lodola, Ieri, oggi, domani