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Concerto con Plácido Domingo, Paris, giugno 2021

 

"In questa nuova apparizione sul palcoscenico il leggendario cantante, manager e direttore d’orchestra era accompagnato dal soprano uruguaiano Maria José Siri, e anche lei ha conquistato il pubblico parigino."
Ópera Actual

“Al suo fianco, Maria José Siri era degna partner [di Placido Domingo]. Il soprano di origini uruguaiane ha un timbro caldo e una voce potente dal registro acuto insolente (…) La sua Leonora del Trovatore infine le sta a pennello; utilizza nell’aria un legato e diverse sfumature e esegue con brio la cabaletta e le sue agilità. Nel duetto affronta il partner con l’energia della disperazione, ed entrambi offrono un’interpretazione accattivante di questa pagina”. 
ForumOpera.com

"L’arrivo alla Salle Gaveau di Placido Domingo e di Maria José Siri, un soprano spettacolare abituato ai grandi teatri italiani e all’Arena di Verona in particolare, non poteva che generare un flusso di emozioni subito colte da un pubblico venuto a riempirsi di una vitalità generosa... . (...)
Quindi, Maria Jose Siri prende il suo posto in prima linea per interpretare Leonora del Trovatore. Il flusso vocale ricco e squillante con le tonalità del bronzo invade l'intero spazio con la sua opulenza che dipana acuti lunghi e sbalorditivi e lo sguardo scintillante di questa grande artista amplifica quest’ impressione di dono illimitato che si irradia all’infinito. (...)
La torrenziale voce di lirico di Maria Jose Siri trova poi nell'aria di Maddalena "La mamma morta" una nuova opportunità per unire sicurezza, potenza di respiro e splendore vocale senza il minimo sentimentalismo, con il supporto di un'orchestra che non si  risparmia per nulla con questi due grandi artisti."
Fomalhaut

“Placido Domingo e Maria José Siri offrono al pubblico parigino una Festa della Musica intensa, piena di piacere per la possibilità di congregarsi di nuovo sotto l’organo bianco della Salle Gaveau e sotto l’attenta direzione musicale del Maestro Mathieu Herzog con l’Orchestra Appassionato. (...)
La voce del soprano uruguaiano seduce il pubblico (…) Il timbro è molto rotondo, di un acciaio scuro, e l’emissione libera porta all’aria da Andrea Chénier una benvenuta profondità (…) l’artista offre una gamma generosa di sfumature per dipingere i personaggi cui presta la sua voce, e sa associare alla linea di canto una cura del testo e una ricerca manifesta dell’emozione... .” 
Ôlyrix

"... Maria José Siri, dotata di voce piena (…) ... si è mostrata al suo meglio in La mamma morta da Andrea Chénier; ovviamente è qui che si trova il suo repertorio preferito.”
Premiere Loge