Acclamata interprete delle più celebri eroine verdiane e pucciniane con un repertorio che spazia dal Belcanto al Verismo, Maria José Siri è considerata oggi tra i più importanti soprani del panorama lirico internazionale.
“Capace di un totale abbandono” con “acuti brillanti” (Neue Zürcher Zeitung) uniti a una “vocalità d’acciaio con lirismo e pathos” (The Financial Times), è considerata una “interprete di massima referenza e non solo per la rigogliosa vocalità ma anche per un’emissione che ricorda idealmente il suono pieno e rotondo della Tebaldi” (Opera Áctual).
Nata in Uruguay con radici italiane, Maria José si è avvicinata alla musica sin dalla giovanissima età, perfezionandosi al Conservatorio di Parigi e successivamente con la grande Ileana Cotrubaș.
Approda in Europa nel 2008 con il ruolo di Leonora ne Il trovatore al Teatro "Carlo Felice" di Genova e successivamente debutta nel ruolo di Aida al Teatro alla Scala (2009).
Da allora la sua carriera si è consolidata ed è in forte ascesa, in special modo dal 2016, quando ha aperto la stagione del Teatro alla Scala interpretando Madama Butterfly (Decca) nella versione originale.
La sua consacrazione a stella dell'opera internazionale è presto giunta quando, nel 2017, le è stato assegnato il prestigioso riconoscimento "Oscar della Lirica".
Alla Scala, è tornata ad essere ancora interprete del ruolo di Aida (2015) e successivamente protagonista nelle nuove produzioni di Francesca da Rimini (2018) e di Manon Lescaut (2019). E’ stata inoltre la prima interprete in Italia ad aver eseguito la Messa per Rossini completa (2017, Decca).
Oltre ad un intenso rapporto con i principali teatri italiani, Maria José Siri ha una collaborazione molto radicata con i più grandi teatri del mondo.
Con un trionfale ritorno, in una recente tournée in Colombia, San Salvador e Venezuela, si è esibita in diverse serate di gala al fianco di Plácido Domingo, portando la Zarzuela anche nel famosissimo Teatro Colón di Buenos Aires.
Una collaborazione di rilievo la lega al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, grazie al quale conta diversi DVD nei ruoli di Adriana Lecouvreur (Naxos), Suor Angelica/Giorgetta (Dynamic), Abigaille (Maggio Live), Lucrezia Contarini (Dynamic) ed Elvira (Dynamic).
Nel tempio areniano della musica, l’artista ha interpretato nel festival estivo, oltre a numerose serate di Gala, ruoli quali: Donna Elvira (2015, DVD/Blu-ray C Major), Nedda/Santuzza, Lady Macbeth, più recentemente Abigaille, Madama Butterfly e ovviamente Aida, interpretandola in tutta Europa, Asia, Sud America e persino davanti alle Piramidi di Giza.
Tra i ruoli di eroina più amati da Maria José ricordiamo la guerriera Odabella in Attila, che ha debuttato al Teatro Comunale di Bologna (2016, DVD Cmajor), al Teatro Regio di Parma (2018) e alla prestigiosa Royal Opera House di Londra (2022).
Un ulteriore importante esordio l’ha vista al fianco del grande Plácido Domingo al prestigioso Festspielhaus di Baden-Baden.
Le sue interpretazioni di Amelia in Un ballo in maschera al Teatro Filarmonico di Verona (2023), Santuzza in Cavalleria rusticana all’Opéra de Monte-Carlo (2024) e Abigaille, sia al Teatro Verdi di Trieste sia nel suo debutto al Teatro de la Maestranza di Siviglia, le hanno procurato un ampio riconoscimento.
Un vero e proprio trionfo è stata la sua interpretazione di Elisabetta di Valois nel Don Carlo, nella produzione che ha inaugurato la stagione del Teatro alla Scala di Milano (2023-2024), dove ha saputo «tessere un canto immacolato» (Il Trillo Parlante), «riuscendo… a regalarci un quarto atto splendidamente cantato e commovente con piani e acuti sospesi» (Rauchenwald-classic.com).
Acclamata nei debutti a Torre del Lago in Manon Lescaut e al Sofia Opera and Ballet in Tosca (2025), nel corso del 2026, ha interpretato nuovamente Leonora ne Il trovatore al Teatro Municipale Giuseppe Verdi di Salerno, per poi vestire i panni di Aida al Teatro Massimo di Palermo, in interpretazioni che l’hanno vista riscuotere un enorme successo di pubblico e di critica.
Questa estate, la sua presenza all’Arena di Verona, acclamata nei ruoli di Aida e Abigaille, ha segnato uno dei momenti più alti della sua carriera internazionale.
Proprio all’Arena, il 4 settembre, Maria José Siri ha celebrato le sue 200 interpretazioni di Aida, raggiungendo un traguardo di straordinario rilievo artistico con il ruolo che più di ogni altro ha contraddistinto il suo percorso e che, nel corso degli anni, è divenuto una delle sue più emblematiche espressioni artistiche. Un traguardo destinato a suggellare definitivamente il suo prestigio e a consacrarla come interprete di riferimento nel panorama lirico mondiale.
Ottobre 2026