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I due Foscari, Maggio Musicale Fiorentino, maggio 2022

 

“Verdi riserva alla protagonista femminile, Lucrezia, una tessitura altrettanto scabrosa che María José Siri ha saputo fronteggiare con solida tenuta vocale e ammirevole intensità drammatica.” 
La Nazione 

“Molto bene anche Maria José Siri, che rea­lizza con riso­luto piglio sce­nico una Lucre­zia intensa e vibrante.” 
Corriere Fiorentino 

“Maria José Siri, con i suoi passaggi incisi al bulino e gli acuti lucenti, affrontava con grande spavalderia il ruolo della nuora e moglie di Francesco e Jacopo, Lucrezia Contarini.” 
Il Giornale della musica 

“Apprezzata protagonista di Adriana Lecouvreur di Francesco Cilea, opera inaugurale dello scorso Maggio Musicale, María José Siri ha confermato la grandissima voce verdiana nei panni di Lucrezia Contarini.” 
Arte e Arti 

“María José Siri concepisce Lucrezia Contarini come la nipote di Abigaille, che può essere giustificata sia filologicamente che drammaticamente, quando si tratta di due donne di potere (“Figlia di dogi, al Doge nuora io sono”). Dal suo recitativo di uscita, si impone per l’ampiezza dei suoi mezzi, che non le impedisce di comporre una preghiera angelica con un portamento presunto e la cui linea estatica fa la felicità del pubblico; il tempo di mezzo (“La clemenza?… s’aggiunge lo scherno!…”) è minaccioso e la cabalette impetuosa. Il duo di intercessione, con il suocero, raggiunge poi l’incandescenza, il soprano guida il compagno in un’escalation sapientemente controllata”. 
Première Loge 

“Meritatamente festeggiati anche il soprano María José Siri (la nuora Lucrezia Contarini), molto a suo agio nei ruoli drammatici.” 
Firenze Post 

“Maria Josè Siri è una Lucrezia Contarini ora fiera e bellicosa nella sua difesa del marito Jacopo, ora dolente e dignitosa nella inesorabile sconfitta. Un ottimo personaggio, anche sul piano vocale: un buon fraseggio e un buon volume di voce dal timbro luminoso, con cui ha incantato il pubblico” 
Totalita.it 

“Meritatamente festeggiati anche il soprano María José Siri molto a suo agio nei ruoli drammatici”. 
The World News 

“Maria José Siri ha confermato l’ottima impressione data con il Nabucco del 2020, facendo intendere di essere particolarmente versata alle parti del primo Verdi che risolve con perizia ed equilibrio”. 
Toscanaeventinews.it 

“Maria José Siri è una convincente Lucrezia Contarini, dall’intensa espressività e dall’ottimo fraseggio e pienezza del volume, rende perfettamente il dolore e il senso di ribellione di fronte all’ingiustizia che condanna il marito”. 
Belcanto e dintorni 

“Ci regala una Lucrezia di grande pathos”. 
Teatrionline.com