Press
Aida, Palau de les Arts Valencia, febbraio 2016
“Il soprano uruguaiano María Jose Siri si e' esibita oggi con tutta la forza del dilemma patria-amore in una versione di Aida lacerata e cosparsa di cadaveri … ha raggiunto una caratterizzazione straordinaria di Aida, con una performance piena di vigore e sensibilità, come ha dimostrato nelle arie 'Ritorna vincitor' e 'O mia patria'.
EFE, Radio Intereconomia
“Come sempre i membri dell'orchestra ed il coro della Generalitat sono stati applauditi, cosi' e' stato anche per il cast, particolarmente applaudito il soprano María José Siri, che ha interpretato la sfortunata Aida, alternandosi con Lucrecia García.”
EUROPA PRESS, 20 Minutos
"Avendo già sentito la Siri come Manon Lescaut anche a Valencia, e come Amelia in Un ballo in maschera a Bologna, sono state confermate le mie impressioni: voce sontuosa, soprano lirico spinto, flessibile e duttile, con un'emissione sicura e una proiezione impeccabile... nel suo canto c'e' musicalità e fermezza; lo strumento è omogeneo e senza insidie, Siri si abbandona nei piani e nei suoni a mezza voce. In questo momento, non ci sono molti soprani capaci di offrire una Aida con così tante garanzie.
Alejandro Martinez, Platea Magazine
“E all'ultimo momento c'era da sistemare il primo cast di adeguata levatura... Maria José Siri, una Aida che sprofonda in una litania accompagnata poco a poco da una vocalità molto ragguardevole per poi arrivare al terzo atto.”
Alberto Gonzalez Lapuente, ABC
“Conosce alla perfezione il ruolo che ha cantato in importanti teatri come La Scala (dove tra l'altro ho avuto la fortuna di ascoltarla); ha un gran senso del fraseggio e firma un'interpretazione dal grande stile, grazie alla sua tecnica solida.”
Cesar Rus, Las Provincias