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Andrea Chénier, Roma, 4/2017
“Maria José Siri è una garanzia e mette la sua sapienza musicale a servizio di Maddalena.”
Pierachille Dolfini, L'Avvenire
“Maria José Siri ha grande sensibilità, una voce calda e passionale, offre una “Mamma morta” impeccabile, svetta negli acuti con grande dimestichezza.”
Luca Pellegrini, L'Opera
“Maddalena è stata impersonata con voce bella e ricca di sfumature dal soprano Maria José Siri. (…) ha trovato nel corso della serata una convincente via interpretativa per renderne in modo efficace la dolcezza, la passionalità, la nobiltà del personaggio.”
Francesco Giudiceandrea, GBOpera
“Maddalena è Maria José Siri, un soprano drammatico di livello, Anche per lei ovazioni a scena aperta dopo La mamma morta .”
Giuseppe Pennisi, Il Sussidiario
“Maria José Siri canta una buona Maddalena di Coigny. Il soprano, che ha una voce decisamente potente, squillante, corposa (...). Centrata, sicuramente di più, nel ruolo in una Maddalena più matura, fin dal notturno duetto con Chénier (II quadro) ci mostra quanto elegiaca possa suonare la sua voce, finalmente cominciando a giocare maggiormente con le sfumature consone alla parte: la struggente aria «La mamma morta» riesce assai bene, tanto da meritarsi il plauso del pubblico. Termina stupendamente nel duetto «Vicino a te s’acqueta», che chiude l’opera.”
Stefano Ceccarelli, L'Ape Musicale
“Maria José Siri è una magnifica Maddalena che quasi spodesta Kunde dal podio, il canto è sul fiato e il colore caldo dona al personaggio quella passione di cui è naturalmente intriso. La grande sensibilità musicale la aiuta ad ammorbidirsi nel registro più grave per poi svettare senza difficoltà negli acuti. Superata dunque a pieni voti La Mamma Morta!”
Chiara Marani, Nel fiero anelito blog
“ (…) il canto della ‘mamma morta’ fluiva perfetto (come nel finale) ...”
Roberto Cucchi, I Teatri dell'Est
“La Maddalena di Maria José Siri risultava estremamente convincente nell’interpretazione, nell’intenzione e nel timbro naturalmente caldo e passionale, (…) tanto che negli applausi finali le sono state tributate numerose ovazioni come nel finale della famosa romanza “La mamma morta”, interpretata magistralmente.”
Sara Feliciello e Paolo Mascari, Ieri Oggi Domani Opera
“ (…) Ma è dal II atto in poi che il soprano uruguaiano ha tirato fuori la sua carta migliore: il suo temperamento. Era una Maddalena che, nel corso dell’opera, diventa sempre più credibile e che ha riscosso grande successo nell’aria La mamma morta...”
Marco Rossi, Cultura mente
“(...) but latest after the interval she managed to ignite the full capacity of her voice. “La mamma morta,” her biggest aria was produced with consummate evenness until her soprano soared to conquer the aria’s final B-natural—a note that gives most sopranos fits.”
Fabio Andrea Rickenmann, Play to see
“Maria Josè Siri, apprezzata alla Scala nella "Madama Butterfly del 7 dicembre scorso, ha impersonato una Maddalena scenicamente credibile e dalla dizione corretta e precisa. Il momento più atteso della sua serata, La mamma morta (…) ha poi lasciato spazio a note passionali e dolci.”
Simone Ricci, Opera Libera
“Accanto a loro, Maria Josè Siri, una Maddalena di temperamento, anche lei in grado di suscitare applausi del pubblico soprattutto nelle romanze più toccanti e celebri.”
Fabiana Raponi, Teatrionline
“Maria Josè Siri, soprano uruguayano conosciuta per i suoi ruoli pucciniani (è stata Butterfly nell’ultima serata inaugurale del Teatro La Scala) e verdiani, affronta qui Maddalena di Coigny con grande proprietà e sicurezza confermandosi cantante di primo piano.”
Antonello La Rocca, Roma Italia Lab
“una Maria José Siri piuttosto timida nella prima parte, prende vigore, spessore e temperamento dal secondo atto, nel ruolo della contessina...”
Massimo Tucci, Fermata Spettacolo