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Aida, Arena di Verona 2021

 

“Il successo del cast della serata era dovuto a un duo dinamico di magnifiche artiste. Il soprano uruguaiano Maria José Siri è già da tempo piuttosto famosa, specialmente in Italia. Quest’estate appariva non solo nel ruolo di Aida, ma anche a fianco di Placido Domingo in un gala, e nel ruolo tremendamente difficile di Santuzza in Cavalleria rusticana. Mentre per Santuzza in Arena una cantante deve avere una potenza strabiliante e una voce con un ottimo registro medio grave, il ruolo di Aida include alcuni acuti difficoltosi e pianissimi enormemente difficili. Siri si è rivelata convincente con una versatilità affascinante e una tecnica vocale fenomenale. In “O patria mia” (sic), ci ha mostrato una bella tenerezza senza che sembrasse annegare nemmeno per un secondo nelle enormi dimensioni dell’Arena. La maturità del registro centrale, ottenuta da ruoli come Santuzza, è un’ideale aggiunta agli scoppi drammatici nelle scene con Amneris o Amonasro.”  
Plays to see  

“Maria José Siri è un’Aida sicura, in grado di gestire le difficoltà del ruolo con eleganza e maestria, risultando interprete reattiva e adeguatamente varia.” 
Ieri oggi domani opera

“...qui ci preme sottolineare la maiuscola prova di Maria Jose Siri che si riconferma interprete di punta di questo ruolo oltre che cantante eccezionale. Maria José Siri ha tutte le note di Aida, che sarebbe già tanto: ma sa anche dar loro significato espressivo, il che è ancor più raro. Controllo del fiato perfetto, suoni sempre coperti, tenuta dell’acuto con una facilità disarmante senza comunque mai perdere il corpo vocale e l’intenzione. Voce corposa, robusta, dal bel colore brunito, omogenea, generosa ma priva di eccessi, sono questi gli assi nella manica che fanno della Siri l’interprete di punta del Festival Areniano. La sua Aida è stata appassionata ma allo stesso tempo fragile,  aiutata da una presenza scenica raffinata e avvenente, disegna una Aida disperatamente innamorata. Di grande intensità la struggente “O cieli azzurri”: il pubblico le riserva calorosissimi e meritatissimi applausi.” 
MTG Lirica 

“Maria José Siri possiede come “dotazione” una voce tarata a puntino sia negli acuti troneggianti sia nelle carezzevoli mezze voci, e padronanza tecnica, anche nell’uso delle dinamiche.Ma è innegabile che il soprano abbia compiuto aggiuntivi balzi in avanti nell’ulteriore affinamento del proprio mezzo vocale e ha tratteggiato un’Aida rigogliosa di sfaccettature, interpretative e caratteriali.”   
DeArte 

“Maria José Siri ci ha offerto un’Aida appassionata (…) Ha cantato”O patria mia” con sentimenti generosi (…) nel duetto finale ha cantato in pianissimo alcune frasi magiche senza aver problemi a farsi sentire.”  
Operatraveller